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Un viaggio nel tempo: intervista al cacciatore di botteghe.

 

Per un qualche motivo abbiamo scoperto che le vegiebotteghezena hanno effetti paranormali.  Sarà stata l'influenza del ghost tour e dei falò di San Giovanni, ma sta di fatto che stamattina abbiamo ricevuto una testimonianza proveniente dal futuro. Si tratta di un partecipante alla caccia al tesoro #trovalabottega, che si terrà domani. Il viaggiatore del tempo ci ha fatto promettere di non divulgare la sua identità e di usare invece lo pseudonimo di John Titor, spiegandoci che accadrebbero pericolosissimi paradossi temporali nel caso il se stesso del passato scopra il suo futuro. Ha anche insistito molto perchè pubblicassimo la testimonianza della sua partecipazione alla caccia al tesoro. A noi è sembrato un po' egocentrico, ma non è che si possa ignorare la richiesta di un viaggiatore del tempo così su due piedi, quindi l'abbiamo intervistato.

 

caccia al tesoro botteghe storiche

Vegiebotteghe: Ciao John, così provieni dal futuro... Un po' ci hai stupito, di solito chi viene a trovarci dice che sembra un tuffo nel passato.

John Titor: Si, vengo da circa due settimane avanti nel tempo, succederanno cose incredibili ovviamente, ma non sono qui per parlarvi di quelle.

Vegiebotteghe: Certo, ci volevi raccontare la tua esperienza con il #trovalabottega. Innanzitutto: ti sei divertito?

John Titor: Abbastanza. Purtroppo ho svelato troppo tardi l'ultimo indizio e quindi non ho documentato per bene l'ultima bottega, quindi non ho vinto nulla. È colpa vostra, la penultima bottega era così bella che ci ho perso un sacco di tempo e non sapevo che foto fare.

Vegiebotteghe: Si, dicono tutti così.

John Titor: No è vero, ero partito bene. Alle 16 ero puntuale alla sede di Mentelocale in via Garibaldi 18 e ho ricevuto il mio pacco gara. Ho passato la mezz'ora successiva a guardare i tweet di riscaldamento che avete fatto in queste settimane, per capire cosa potevo aspettarmi e dove trovare le informazioni che mi servivano. La mappa nel pacco gara era molto utile!

Vegiebotteghe: E poi? Qualcosa è andato storto?

John Titor: Assolutamente no; alle 16:30 ero sicuro di capire subito qual'era la prima bottega storica da indovinare e raggiungere, e così è stato. Ero nel gruppo #verde, quindi il primo indizio l'ha dato @TurismoLiguria su Twitter usando l'hashtag #verde1. Non era facile ma con un aiutino di Google ci ho messo poco a capire dove andare, era anche vicino. Sono arrivato per primo alla bottega, senza dover fare le corse. Tanto non era una gara sul tempo.

Vegiebotteghe: E alla prima bottega, quella #verde1, cosa hai fatto? Ti è piaciuta?

John Titor: La bottega era molto bella, vivo a Genova da sempre e non c'ero mai entrato, anche se la conoscevo di nome. In realtà non sono molto bravo con Instagram e Twitter, quindi alla prima bottega non sapevo bene cosa fare. Ho fatto due foto con Instagram ed un Tweet usando l'hashtag #trovalabottega, ma non sono stato molto creativo. Ripensandoci sono stato troppo frettoloso, tanto dovevo aspettare fino alle 17 per il secondo indizio.

Vegiebotteghe: E con la seconda bottega è andata meglio?

John Titor: All'inizio no, non riuscivo a risolvere l'indovinello #verde2, ci ho pensato per 10 minuti buoni.

Vegiebotteghe: E poi come hai indovinato?

John Titor: Non ho indovinato. Guardavo su instagram le foto che facevano gli altri concorrenti. Qualcuno ha praticamente fotografato la soluzione ed ho capito subito dalla foto dove andare. L'ho raggiunta in un lampo e ho fatto due belle foto, mi sono anche inventato un gioco di parole divertente che le legava all'hashtag #trovalabottega, ma ora non me lo ricordo...  Anche su Twitter me la sono cavata meglio, ho visto che il bottegaio non era occupato e mi sono fatto raccontare un aneddoto che ho subito condensato in 140 caratteri e usato per il tweet, sempre insieme al solito hashtag.

Vegiebotteghe: Allora ti sei ripreso bene anche se eri partito a rilento.

John Titor: In realtà avevo un po' di ritardo. Il tweet delle 17:30, quello per indovinare la bottega #verde3, era già stato fatto quando sono uscito dalla seconda bottega della caccia. Ci ho messo un po' a trovare l'indizio che cercavo, poi mi sono ricordato di cercare direttamente l'hashtag #verde3, e ho trovato subito l'indizio sul profilo di @TurismoLiguria. Era molto facile e alle 18 ero di nuovo ad aspettare il penultimo indizio.

Vegiebotteghe: Quindi siamo arrivati infine a #verde4...

John Titor: Si, solo che ormai ero così assorbito da scoprire le botteghe e farmi raccontare curiosità e aneddoti che mi sono dimenticato che anche se non era una gara di corsa, alle 19 dovevo essere di nuovo da Mentelocale per consegnare la scheda con tutti e 5 i timbri verdi che i negozianti mi hanno fatto. Ho fatto l'ultima bottega un po' di corsa e mi è dispiaciuto, penso ci tornerò con più calma un altro giorno.

Vegiebotteghe: Sei riuscito ad arrivare entro le 19 da Mentelocale?

John Titor: In realtà ero 10 minuti in ritardo ma non è stato un problema, tanto erano ancora tutti li per il rinfresco.

Vegiebotteghe: E le premiazioni? 

John Titor: Non sono state fatte sul momento perchè ogni partecipante aveva scattato 10 foto e fatto 5 tweet. Non so se eravamo 100, ma in quel caso sarebbero stati 500 tweet e 1000 foto da valutare su due piedi. I 5 giudici ci hanno messo una settimana a valutare chi fosse stato il più creativo a raccontare la sua giornata e a comunicarlo sui social.

Vegiebotteghe: Quindi tu non hai vinto hai detto...

John Titor: Eh no, in effetti i primi 3 sono stati più bravi di me, però credo che in futuro anche le mie foto verranno pubblicate, quindi un po' mi consola. Ora scusatemi ma devo scappare. Mi sono ricordato che se non torno in fretta nel futuro mi scade lo yogurt. 

Vegiebotteghe: Ma se viaggi nel tempo come fai a non aver risolto il problema della scadenza degli alimenti?

John Titor: Ho già spiegato tutta la storia dei paradossi all'inizio.

Vegiebotteghe: Corri. Potrai provare a vincere il prossimo anno, se ci sarà una seconda edizione, quindi alla prossima!